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Care UXIO

Come digitalizzare i referti cartacei senza perdere niente

Come scansionare referti e cartelle cliniche cartacee con il telefono, ottenere file leggibili, archiviarli con data e tipologia e ricavarne i valori.

In casa c'è quasi sempre una cartellina, o una scatola, con anni di referti: analisi stampate dal laboratorio, radiografie con la relazione, una lettera di dimissione di qualche anno fa, la cartella clinica ritirata dopo un ricovero. Sono i documenti più difficili da consultare proprio quando servono: in sala d'attesa, al pronto soccorso, al telefono con il medico.

Digitalizzare i referti cartacei non vuol dire solo fotografarli. Una foto storta, senza data e mischiata alle altre in galleria è solo un modo diverso di perdere il documento. Serve un file leggibile, archiviato con i dati giusti, e possibilmente i valori principali trascritti dove si possono confrontare.

Questa guida spiega come fare scansioni utili con il telefono, come organizzarle e cosa può fare Care UXIO con quei file, compresi i limiti.

Perché le scansioni fatte di fretta non servono

La prima scansione di solito è una foto scattata sul tavolo della cucina: ombra della mano, foglio inclinato, l'ultima riga tagliata. Si legge oggi, ma tra un anno, ingrandita su un altro schermo, i decimali non si distinguono più.

Il secondo errore è fotografare ogni pagina di un referto lungo come immagine separata. Il referto si spezza in pezzi senza ordine, e alla visita si scorre la galleria cercando "la pagina con il riferimento".

Il terzo è non annotare niente. Il file prende un nome automatico, la data della foto non è la data dell'esame, e la struttura che l'ha emesso si legge solo aprendolo.

Come si digitalizza oggi, e cosa servirebbe

Metodo Cosa funziona Cosa manca
Foto mandata su WhatsApp a se stessi Rapida Compressa, meno leggibile, persa nella chat
Email con allegati Il file resta Nessun ordine per data dell'esame o per tipo
Galleria del telefono Sempre con te Mischiata alle foto personali, una pagina per immagine
Scanner di casa e cartella sul computer Buona qualità Rimane sul computer, nomi dei file da inventare
Fascicolo Sanitario Elettronico Contiene le copie ufficiali di molti referti recenti Non ci carichi tu i documenti cartacei che hai a casa
Cosa servirebbe Un PDF leggibile per referto, archiviato con data, tipologia e struttura, e i valori principali trascritti

Come fare una buona scansione con il telefono

Non serve uno scanner. Bastano alcune accortezze:

  1. Usa la funzione di scansione documenti che molti telefoni hanno già nell'app delle note, dei file o della fotocamera: raddrizza il foglio, toglie i bordi e salva più pagine in un solo PDF.
  2. Luce diffusa, niente flash. Vicino a una finestra, foglio su un piano scuro e uniforme. Il flash crea riflessi proprio sulle cifre.
  3. Un referto, un file. Tutte le pagine dello stesso referto nello stesso PDF, nell'ordine giusto. Referti diversi in file diversi.
  4. Controlla prima di salvare. Ingrandisci sulla tabella dei valori: se non distingui una virgola, rifai la scansione.
  5. Fronte e retro. Molti referti hanno note o intervalli di riferimento sul retro: scansionali.
  6. Le immagini diagnostiche (lastre, CD di TAC e risonanze) sono un'altra cosa: digitalizza la relazione scritta, che è quella che il medico legge per prima.

Come archiviarli in Care, passo per passo

  1. Carica i file. Da Documenti › Aggiungi documento, o da Panoramica › Carica documento, scegli i PDF o le foto dal telefono o dal computer. Puoi caricarne fino a 20 per volta, ognuno fino a 25 MB. I formati accettati sono PDF, JPEG, PNG, HEIC, TIFF e WebP.
  2. Completa l'identità del documento. Nella scheda Identità inserisci la Data del documento (quella del referto, non della scansione), la Tipologia, la Struttura emittente e il Medico. Se carichi più file insieme, questi dati valgono per tutti: conviene caricare insieme solo referti della stessa occasione.
  3. L'originale resta com'è. Il file viene conservato senza modifiche, con un'impronta SHA-256 che permette di riconoscere i duplicati: se ricarichi per sbaglio lo stesso file, viene segnato come tale.
  4. Ricava i valori. Nel piano Free li inserisci da Il mio fascicolo › Esami e misure › Aggiungi un valore, copiando valore, unità e intervallo come stampati. Nei piani Personal e Family, dopo aver attivato il consenso nella scheda Analisi automatica del profilo, sul documento premi Analizza con AI.
  5. Verifica quello che è stato letto. In Verifica i dati estratti vedi il documento originale da una parte e i Dati proposti dall'altra, ciascuno con la pagina di provenienza. Per ogni voce scegli Conferma, Correggi e conferma o Scarta. Le voci con segnalazioni vanno confermate una per una; quelle pulite si possono confermare insieme con Conferma i dati senza segnalazioni. Se il nome o la data di nascita stampati non corrispondono al profilo, nessun dato si conferma finché non controlli l'originale.
  6. Ritrovi tutto in ordine. I referti entrano nella Timeline alla data del documento che hai indicato, anche se li hai scansionati vent'anni dopo; quelli senza data non compaiono finché non la inserisci. I valori confermati compaiono negli andamenti degli esami.

Timeline di Care UXIO con eventi di prova raggruppati per mese, filtri per anno e per tipo come Documento, Esami e Inizia terapia La Timeline di un fascicolo di prova: i documenti si mettono in ordine per data del referto, non per data di caricamento.

Quando la lettura automatica non riesce a leggere un valore, lo lascia vuoto invece di indovinarlo: lo completi tu guardando il documento.

Per chi è

Serve a chi ha un archivio di carta da recuperare: chi ha una lunga storia di controlli, chi ha fatto un ricovero e ha ritirato la cartella clinica, chi ha ereditato la cartellina dei documenti di un genitore. Per quest'ultimo caso c'è una guida sulla gestione dei documenti sanitari dei genitori anziani. Se invece i referti ti arrivano già in PDF, parti dalla guida su come archiviare i referti medici.

Confronto con le alternative

Foto in galleria Scanner e cartella sul PC App di scansione generica Care
File leggibile Dipende Sì Sì Dipende dalla scansione che carichi
Data e tipologia del referto No Nel nome del file Nel nome del file Campi dedicati
Più pagine in un documento No Sì Sì Sì, se carichi un PDF
Valori trascritti e confrontabili No No Testo grezzo, se c'è il riconoscimento Sì, a mano o con lettura verificata
Collegamento valore-pagina del referto No No No Sì, con la lettura automatica
Separazione tra persone No Cartelle No Un fascicolo per persona

Limiti da conoscere

  • Care non ha uno scanner integrato: non raddrizza né ritaglia le foto. Fai la scansione con il telefono e carica il risultato.
  • Ogni file è un documento: più foto dello stesso referto restano documenti separati. Unisci le pagine in un PDF prima di caricarle.
  • HEIC e TIFF si archiviano ma non si leggono in automatico.
  • La lettura automatica non è nel piano Free ed è sempre una proposta da verificare: può sbagliare, soprattutto su scansioni storte o sbiadite.
  • Non è una conservazione a norma: la scansione non sostituisce l'originale cartaceo.
  • Spazio: il piano Free comprende 1 GB per fascicolo; i limiti dei piani Personal e Family sono ancora provvisori e i loro prezzi non sono pubblicati.

Domande frequenti

Meglio una foto o un PDF?

Per un referto di una pagina va bene una foto nitida. Per un referto di più pagine conviene un PDF unico, creato con la funzione di scansione documenti del telefono: in Care ogni file caricato diventa un documento a sé, quindi cinque foto dello stesso referto diventano cinque documenti separati.

Dopo averli scansionati posso buttare gli originali?

Meglio di no, almeno per i documenti importanti come lettere di dimissione, cartelle cliniche, referti istologici e certificati. Una scansione in un archivio personale non è una copia conforme e Care non è un sistema di conservazione a norma. Tieni la carta in un posto sicuro e usa la copia digitale per consultarla.

Care legge da solo i valori dal referto?

Solo nei piani Personal e Family e solo se dai il consenso all'analisi automatica per quel fascicolo. La lettura propone i dati collegati alla pagina da cui vengono; tu li confermi, correggi o scarti, e nulla entra nel fascicolo senza conferma. Nel piano Free il documento resta archiviato e i valori si inseriscono a mano.

Le foto scattate con l'iPhone in formato HEIC vanno bene?

Si possono caricare e restano archiviate, ma la lettura automatica oggi funziona solo su PDF, JPEG, PNG e WebP. Se ti serve la lettura, imposta la fotocamera in modalità più compatibile o salva la scansione come PDF.

Una cartella clinica di cento pagine si può caricare?

Sì, se il file non supera i 25 MB. Una scansione in bianco e nero a risoluzione media di solito ci sta; se è troppo grande, dividila in più PDF per sezione (ricovero, esami, dimissione). Tieni conto dello spazio del piano: il Free comprende 1 GB per il fascicolo.

Inizia

Comincia dal documento che cerchi più spesso, di solito le ultime analisi del sangue o la lettera di dimissione più recente: scansionalo, caricalo e completa data e tipologia. Il resto della scatola può aspettare.

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